Lili e la crostata di mirtilli

Un pomeriggio di sole, Lili aveva finito di fare i suoi compiti e stava giocando nella sua cameretta quando ad un tratto sentì la mamma che la chiamava.
“Lili, vieni in cucina”.
Lili si alzò e corse a vedere cosa voleva la mamma.
“Sto preparando una crostata di mirtilli, quella che piace tanto a papà, così quando torna dal lavoro gli faremo una bella sorpresa. Ti va di aiutarmi?”.
Lili non se lo fece dire due volte, adorava mettere le mani nel morbido impasto della crostata e assaggiarlo di tanto in tanto per controllarne il sapore.
“Oh cappero!” Esclamò la mamma. “I mirtilli non basteranno per tutta la crostata. Non avevo controllato e adesso è troppo tardi. Cosa posso fare ora?”.
“Posso andare io nel boschetto a raccoglierli freschi freschi dai cespugli” disse Lili senza esitazione.
“Oh sì cara, sarebbe fantastico e non vedo altra soluzione. Stai solo ben attenta a non cacciarti in qualche guaio”.
Pochi minuti dopo Lili correva felice nel boschetto vicino casa stando ben attenta a non perdersi qualche cespuglio di mirtilli. Dopo un po’ che cercava, trovò una grossa pianta ben fornita e così cominciò a raccogliere.
Erano passati solo pochi minuti quando la bambina ebbe la sensazione di essere osservata. Si guardò intorno un po’ preoccupata e con suo grande stupore vide poco vicino a lei una piccola volpe che la fissava.
“Perché stai raccogliendo i miei mirtilli” esclamò la volpe dopo qualche secondo di silenzio.
“Scusa, pensavo fosse un cespuglio qualunque, non sapevo fosse tuo, solo che i mirtilli mi servono altrimenti la mamma non potrà finire la crostata che stavamo preparando per papà”
Sentendo la parola crostata la volpe di leccò i baffi e le venne l’acquolina in bocca.
“Hai detto crostata? Forse potrei aiutarti in cambio di una bella fetta tutta per me” disse la volpe.
“Dici davvero?” esclamò Lilli, “sarebbe fantastico!”.
È così pochi minuti dopo la volpe teneva in bocca il cesto e Lili lo riempiva spostandosi da una parte all’altra del cespuglio. In poco tempo il cesto fu ben pieno e così la bimba con la sua insolita amica tornarono verso casa.
“Bene, grazie. Adesso posso portare il cesto alla mamma. Passa questa sera per assaggiare la tua fetta di crostata”.
La volpe annuì con la testa e corse via nel boschetto.
Quando la mamma vide il cesto ricolmo di mirtilli non potè fare a meno di congratularsi con la bambina.
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Pochi minuti dopo, la crostata era in forno e in tutta la casa c’era un buonissimo odore di dolce.
Quando il papà entrò in casa annusò l’aria è poi disse contento “avete fatto la mia crostata preferita!”.
Finita la cena, dopo un pò di chiacchiere in famiglia, la mamma arrivò finalmente con la crostata e tutti ne presero un bel pezzo, era deliziosa.
Mentre mangiavano, si sentì come un picchettare al vetro e dopo pochi secondi il rumore si sentì di nuovo.
“Chissà cos’era quel rumore” disse il papà di Lili.
“Oh che sbadata, torno subito” Lili si alzò da tavola è preso un piatto lo riempì con una bella fetta di dolce poi uscì fuori dalla porta.
La sua amica volpe era lì che aspettava.
“Ecco, è per te, come promesso”.
La volpe si avvicinò e con tre bocconi divorò la sua fetta di crostata poi in un attimo scomparve tra i cespugli.
“Lili tesoro, torna dentro. Ma cosa fai lì fuori tutta sola? Ti prenderai un malanno”.

La bimba rimase ancora qualche istante davanti alla porta poi bisbigliò “ciao piccola volpe” e chiudendo la porta tornò a tavola a mangiare un altra fetta di crostata.

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