Racconto digitale e scrittura creativa: breve cronaca di un laboratorio della Foresta Ombrosa

I nostri laboratori sono diventati una parte del premio che le scuole hanno ricevuto per aver vinto il concorso Eureka!Funziona promosso da Assolombarda e Federmeccanica. Questa mattina eravamo a Porto d’Adda nella scuola prima classificata per realizzare un laboratorio Foresta Ombrosa con i bambini della quinta classe vincitrice.

I bambini e le insegnanti ci hanno accolto in classe subito dopo il suono della campanella e siamo partiti immediatamente per un viaggio lungo i sentieri della fantasia.

Abbiamo scelto di partire dal silent book “La piscina” di Ji Hyeon Lee un libro che, come sempre accade per un silent book, può essere semplice o complesso a piacere per la ricchezza di significati e sfumature che ciascun lettore può cogliere tra le pagine, i disegni e i colori. Se poi a leggerlo sono dei bambini allora non puoi che stupirti di ogni dettaglio e ogni sfumatura che ciascuno di loro riesce a individuare; nessuna pagina passa inosservata, il colore grigio contrapposto al blu, gli occhi che guardano da una parte piuttosto che dall’altra e sopratutto la fantasia, la capacità di andare oltre il non detto del libro e decidere di disegnare i pesci colorati sul fondo della piscina perché… perché mangiano i lecca lecca…

Una classe esemplare, autonoma ed estremamente organizzata ha seguito tutti i passaggi e tutte le indicazioni fornite dimostrando grande autonomia, curiosità e voglia di partecipare.

Quattro gruppi realizzavano la storia e un gruppo si occupava del backstage, 4 ore volate via alternando momenti creativi alla scrittura digitale e passando per una board condivisa realizzata con Padlet ma… piuttosto che continuare a raccontare forse è meglio lasciare il giusto posto ai bambini della foresta con il loro Digi-Tale dal titolo “un tuffo di coraggio”

Buona lettura

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