Il signore degli anelli per bambini – 1 – La scoperta dell’anello

CAPITOLO PRIMO

C’era una volta tanto tempo fa nella Terra di Mezzo un piccolo hobbit di nome Frodo Baggins che viveva nella Contea con i suoi amici Sam, Merry e Pipino. Un hobbit è un esserino piccolo e mingherlino, come un bambino, ma tanto allegro e chiassoso. Gli hobbit amano camminare scalzi e non si tirano mai indietro quando si tratta di cantare e ballare tutti insieme per far baldoria.

Tutti gli anni nella Contea si teneva la festa di primavera e Frodo con i suoi tre amici aspettavano con trepidazione l’arrivo del mago Gandalf; questi arrivava con un carretto sgangherato pieno di fuochi d’artificio e trucchi ed essendo un mago riusciva sempre a lasciare tutti a bocca aperta per lo stupore. Fu così anche quell’anno. I fuochi d’artificio di Gandalf il Grigio ebbero come sempre un grande successo e alla fine della serata il mago, chiamato il Grigio per via della sua tunica color della cenere, andò a prendere il tè a casa di Frodo come era sempre solito fare.

Mentre Frodo metteva la teiera sul fuoco, la cordicella con cui teneva al collo il piccolo anello, regalo di suo zio Bilbo, si slacciò e l’anello cadde per terra. Rotolando andò a finire proprio dentro la brace del camino. Frodo, accortosi dell’incidente, fu molto lesto e presa la molletta di ferro che si usa per la brace del camino recuperò l’anello dal fuoco e lo ripose per terra su un freddo mattone di pietra.

L’anello emetteva una strana luce e osservandolo da vicino Frodo si accorse che all’interno era comparsa una strana e piccola incisione. Aveva tutta l’aria di una frase ma scritta in una lingua a lui sconosciuta. Gandalf si avvicinò e guardò attentamente l’anello e l’incisione poi chiese a Frodo dove avesse trovato quell’oggetto. Frodo spiegò che era un regalo di zio Bilbo di ritorno da uno dei suoi lunghi viaggi.

Gandalf rimase in silenzio per alcuni minuti poi parlò. “Mio caro amico, sei in grave pericolo. Devi sapere che questo è l’anello del potere dello stregone Sauron. Tanti e tanti anni fa ci fu una guerra tra gli uomini e l’Oscuro Signore. Egli era invincibile perché usava in battaglia il potere magico dell’anello. Fortunatamente il grande re Isildur riuscì a sconfiggerlo tagliandogli un dito e da allora dell’anello si perse ogni traccia. Adesso l’anello sta richiamando il suo padrone ed egli manderà rapidamente i suoi servi a recuperarlo. Devi partire subito, domani stesso e porta con te l’anello. Ci incontreremo tra qualche giorno alla locanda del puledro impennato. Lì troveremo anche un mio vecchio amico di nome Aragorn e poi continueremo insieme. Porta con te il tuo amico Sam così che il viaggio possa essere più allegro ma ricorda di stare attento e non fidarti di nessuno”.

Con queste parole, Gandalf si congedò in fretta dal suo amico e ripartì immediatamente diretto chissà dove.

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