Il digitale con Ralph: lezione 1

Siamo solo un fascio di zero e uno che fluttuano nell’aria

All’inizio della storia quando ancora i nostri amici non sanno cosa sta per succedergli, si ritrovano una sera sdraiati sul prato e questa è la frase che Vanellope pronuncia rivolgendosi all’amico Ralph mentre guarda il cielo dall’interno del videogioco.

Siamo solo un fascio di zero e uno che fluttuano nell’aria

Se parliamo di digitale in effetti la prima cosa da considerare è l’alfabeto che utilizza un computer per esprimersi. Zero e uno sono i due elementi che compongono l’alfabeto binario e tramite sequenze più o meno lunghe di zero e uno sono oggi possibili le infinite meraviglie a cui siamo abituati, dal video in streaming di Netflix alle canzoni on-demand di Spotify passando per gli acquisti su Amazon e via dicendo. Anche Ralph e Vanellope, essendo dei videogiochi sono codificati con l’alfabeto binario

Il codice binario è una forma di comunicazione molto semplice ma potente; l’elemento più piccolo è il bit che identifica un solo carattere binario e può assumere il valore zero o il valore uno.

Una sequenza di 8 bit prende il nome di byte e le 256 possibili combinazioni di zero e uno realizzabili con un byte ci permette di comporre un vero e proprio alfabeto fatto di lettere, numeri e caratteri speciali come parentesi, virgola e punto esclamativo.

Senza entrare troppo nel merito delle codifiche, argomento che ancora oggi affascina e crea problemi tra molti informatici, se curiosate su Wikipedia potete guardare la tabella dei codici ASCII che presenta la codifica di lettere e numeri nel formato binario utilizzando una sequenza di bit. Questa codifica è così per convenzione quindi ad esempio tenuto conto che

  • la lettera L maiuscola si scrive 01001100
  • la lettera u minuscola si scrive 01110101
  • la lettera c minuscola si scrive 01110011
  • la lettera a minuscola si scrive 01110001

Potrò scrivere la parola “Luca”, che è il mio nome, mettendo in fila questa sequenza di bit ovvero 4 byte:

01001100 01110101 01110011 01110001

Proposte per giocare – Il tuo nome in formato QRCode

A questo punto, dato che non è mia intenzione fare una lezione di informatica e visto che vogliamo provare a trasferire alcuni concetti chiava ai bambini in classe, vi propongo di ragionare in termini di colore diciamo bianco e nero ma va bene qualunque altra coppia di colori. Il bianco vale zero e il nero vale 1.

Prendete un foglio a quadretti grossi e lavorate su un quadrato di 8X8 o 10X10.

Avendo in mente almeno la codifica binaria di tutte le lettere, ogni bambino potrebbe codificare il suo nome e cognome colorandolo sul foglio.

Ecco il codice per tutte le lettere dell’alfabeto:

100 0001A
100 0010B
100 0011C
100 0100D
100 0101E
100 0110F
100 0111G
100 1000H
100 1001I
100 1010J
100 1011K
100 1100L
100 1101M
100 1110N
100 1111O
101 0000P
101 0001Q
101 0010R
101 0011S
101 0100T
101 0101U
101 0110V
101 0111W
101 1000X
101 1001Y
101 1010Z
110 0001a
110 0010b
110 0011c
110 0100d
110 0101e
110 0110f
110 0111g
110 1000h
110 1001i
110 1010j
110 1011k
110 1100l
110 1101m
110 1110n
110 1111o
111 0000p
111 0001q
111 0010r
111 0011s
111 0100t
111 0101u
111 0110v
111 0111w
111 1000x
111 1001y
111 1010z

Il risultato finale nel caso del mio nome potrebbe essere qualcosa di simile a questo:

img_0380

I bambini si possono divertire a codificare le parole che preferiscono e provare poi a decifrarle usando la tabella che abbiamo visto prima.

Guardate adesso questa immagine:

Risultati immagini per qrcode

Tecnicamente questo è un QRCode e siamo ormai abituati a trovarli sulle confezioni degli alimenti, sui biglietti del treno e in un sacco di altri posti.

Per leggere un QRCode occorre inquadrarlo con la fotocamera del nostro smartphone nei modelli più recenti o inquadrarlo con una app specifica da installare.

Volendo semplificare, il QRCode è una rappresentazione grafica tipicamente di un testo e contiene spesso al suo interno un indirizzo web al quale veniamo rimandati subito dopo averlo inquadrato.

Con questo semplice esercizio abbiamo ragionato sull’alfabeto binario creando poi sulla carta delle parole codificate che somigliano molto a degli elementi particolarmente utili che abbiamo visto essere i QRCode. Se lavoriamo insieme ai bambini per codificare una frase più complessa del semplice nome, possiamo ottenere dei QRCode artigianali e sfidare i bambini a decifrarli.

Buon divertimento e alla prossima lezione di digitale con Ralph.