Pregrafismo? No, grazie!

Pronti per la Primaria con il cuore sorridente e gli occhi ricchi di bellezza.

In vista del nostro prossimo Webinar di sabato 7 novembre alle ore 10,30 dal titolo:

Oltre le schede: colouring, strumenti grafici e impugnature

vi proponiamo questo interessante articolo di Sara Polichetti di Primeletture.

Per iscriversi potete cliccare qui.

Un anno scolastico da reinventare

Questi mesi di sospensione scolastica sono stati difficili per tutti. Per i genitori, chiamati a stare con i figli portando contemporaneamente avanti il proprio lavoro, e intendendo con “stare” l’assoluta attenzione nella presenza che i bambini, per natura, chiedono agli adulti di riferimento. Per gli alunni, lontani dalle esperienze che il contesto scolastico offre loro e dal gruppo dei pari, fonte inesauribile di stimoli per crescere ed apprendere. E infine, per gli insegnanti che, limitati nel proprio lavoro, hanno potuto “solo” cercare di stare accanto ai bambini e alle famiglie, sostenendoli emotivamente anche a distanza. 

È stato difficile per tutti ma, parlando di Scuola dell’Infanzia, è stato, ed è ancora, difficile soprattutto per i bambini e le bambine che quest’anno terminano questo ciclo scolastico. Un passaggio di grande valenza emotiva che normalmente avviene con lentezza e gradualità nell’ultimo periodo della Scuola dell’Infanzia. Oltre all’aspetto emotivo molti genitori sono preoccupati che il proprio figlio non abbia sviluppato le abilità necessarie al passaggio alla Scuola Primaria.

Come i libri da scarabocchiare possono risultare utili nel passaggio tra la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria

Per questo motivo, tranquillizzando i genitori sul fatto che gli insegnanti della Scuola Primaria sapranno gestire e compensare il percorso interrotto che questi bambini hanno alle spalle, abbiamo deciso di approfondire ulteriormente il tema dei libri da colorare e completare, illustrando alcuni esempi di come questi libri, indirettamente, possono sviluppare nel bambino alcuni prerequisiti alla scrittura. I nostri consigli non hanno la pretesa di sostituirsi ad una specifica educazione alla scrittura che normalmente avviene in ambito scolastico, ma vogliono mostrare come i libri di qualità, che rispettano lo sguardo e le intelligenze del bambino, lo possono anche accompagnare a scoprire, in modo naturale, la nuova modalità di “stare a scuola” che presto incontreranno.

Una linea è un punto che cammina

di Lauren Farnsworth e Jo Fernihough

Gribaudo

“Disegna la più piccola… immagine che puoi. Disegna una cosa così grande… che sta per scoppiare fuori dalla cornice.”

Contorni ben definiti, che delimitano chiaramente lo spazio a disposizione, aiutano il bambino a muoversi nel foglio e a gestirne lo spazio con maggiore dimestichezza.

Scheda Albo… 

Pallini Pallini

di Hervè Tullet

Franco Cosimo Panini

“Fai degli scarabocchi intorno ai pallini, senza toccarli”

Una sfida a colpi di scarabocchi, una richiesta semplice, ma che implica un grosso impegno nel controllo del gesto grafico e aiuta a sviluppare la coordinazione oculo-manuale.

Scheda Albo… 

Uccelli da disegnare e colorare
di Carll Cneut
Topipittori

“Copiami”

Disegnare liberamente, colorare e copiare. Proposte diverse, complementari, che possono e dovrebbero coesistere. Allenarsi nella copia di un modello renderà più naturale la copiatura dalla lavagna.

Scheda Albo… 

Il grande coloring book

di Hervè Tullet
Franco Cosimo Panini

“Segui i cerchi…”, allenando la fluidità del movimento e la capacità di progettare un gesto grafico complesso.

“O colorali dentro”, sviluppando il controllo del movimento delle dita e della mano.

Scheda Albo…

Un ottimo strumento nelle mani esperte degli insegnanti

Questi libri offrono ai genitori proposte piacevoli e di qualità per i propri bambini, ma possono anche risultare uno strumento utile anche per gli insegnanti. Le proposte che essi presentano possono integrare le attività di motricità globale e fine che vengono proposte alla Scuola dell’Infanzia e che sono alla base dello sviluppo delle abilità della scrittura.

Al termine del loro percorso scolastico ai bambini, spesso, viene richiesto di svolgere attività che li aiutino a prendere dimestichezza con nuovi strumenti grafici, con la capacità di selezionarli a seconda delle esigenze, con la gestione di uno spazio fisico delimitato (un foglio/un libro/un quaderno)… il tutto mantenendo un’attenzione prolungata e una posizione controllata al tavolo. Alcuni bambini accolgono queste proposte con la curiosità e l’entusiasmo di chi non vede l’ora di sperimentare “cose da grandi”, altri, più riluttanti, mostrano noia e fatica.

Portare il bambino a sviluppare queste competenze lo si può fare con i numerosi libri di pregrafismo in commercio, spesso di dubbia utilità, oppure con libri belli, ricchi di immagini di qualità, che, invitando i bambini a colorarli e completarli, li divertono toccando le corde della curiosità e della creatività. A quel punto il bambino starà seduto non perché gli è stato imposto, ma perché realmente interessato a portare a termine una proposta che per lui risulta stimolante, sviluppando inconsapevolmente la muscolatura del braccio e della mano.

Per approfondire leggi anche Non solo libri da colorare. Come sceglierli e perchè.
Visita la sezione Libri da scarabocchiare

Con questi consigli e riflessioni, invitiamo voi e i vostri bambini ad andare alla ricerca, in biblioteca e in libreria, dei libri da scarabocchiare, oggetti ricchi di potenzialità che sapranno riempire il vostro tempo di attività piacevoli e arricchenti.

Buon divertimento

Sara Polichetti
Sara Polichetti

Letteratura per l’infanzia

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