La nostra visione

Il metodo di formazione e le proposte laboratoriali utilizzate da LOE hanno come principio ispiratore la teoria dei molteplici Alfabeti che i bambini mettono in atto in tutte le loro attività d’apprendimento e nelle sperimentazioni quotidiane.
Gli stessi Alfabeti sono vissuti anche dagli educatori nei contesti lavorativi e durante i momenti di formazione.

La contaminazione creativa di tutti questi Alfabeti rende unica e originale l’offerta formativa e laboratoriale di LOE in quanto genera riflessioni e contenuti pratici facilmente condivisibili e trasferibili, da parte degli educatori, dal contesto formativo a quello professionale di tutti i giorni.

Gli alfabeti che ci identificano

Questi sono i quattro Alfabeti che caratterizzano in maniera specifica l’offerta formativa di LOE:

L’albo illustrato
Come oggetto per incuriosire e far sognare
Lo Yoga
Una disciplina antica e potente in tutte le sue forme
Il metodo degli Alfabeti LOE

CONSAPEVOLEZZA

Permette al partecipante di prendere coscienza del proprio ruolo educativo, delle competenze personali e del processo, teorico e pratico, di costruzione della propria identità professionale. La formazione diviene pertanto un atto consapevole e intenzionale che parte dall’interiorità dell’educatore per approdare poi ad azioni educative concrete e operative.

AZIONE

Permette al partecipante di sperimentare concretamente i laboratori proposti da LOE, comprenderne le caratteristiche e le competenze necessarie per poterli mettere in atto in prima persona, per sperimentarsi in una “didattica del fare” e nel metodo di lavoro definito “per progetti”. Un’azione attiva che stimola l’educatore alla ricerca continua, alla sperimentazione e alla contaminazione creativa e personale dei diversi Alfabeti.

CONFRONTO

Permette al partecipante di condividere le esperienze dirette in un contesto informale, ma professionale. I momenti di confronto, comunicazione e collaborazione tra educatori e insegnanti coordinati da un moderatore LOE, sono intesi come risorsa e opportunità di crescita professionale, come spunto di approfondimenti pedagogici e sviluppo di nuovi progetti nell’ambito educativo. La creazione di una rete di connessioni e fecondi scambi teorico-pratici, permette di superare eventuali difficoltà e stereotipie tipiche dei servizi 0-6 e della scuola primaria dove gli educatori/insegnanti vivono sentimenti di frustrazione e di solitudine causati dalla non-abitudine a lavorare in équipe.