“Nell’era digitale, l’educazione non deve porre al centro la tecnologia, ma i nuovi modelli didattici che la utilizzano.

MIUR – Piano Nazionale Scuola Digitale

Il digitale non è una materia da studiare, è uno strumento come la penna o la matita e come tale va utilizzato introducendo piccole azioni concrete per aiutare i bambini a comprendere e acquisire le competenze utili a migliorare la didattica quotidiana e le attività che si troveranno ad affrontare nel loro percorso di studi.

L’utilizzo dei tanti strumenti digitali oggi disponibili sul mercato per semplificare, velocizzare, migliorare o modernizzare le normali attività didattiche porta il bambino a riflettere in modo sano sull’uso del digitale e sulla sua applicazione per raggiungere un fine slegato dall’utilizzo dello strumento in sé. Questo migliora l’autostima, la sicurezza e la percezione che il bambino ha del suo essere adeguato alle situazioni e permette di creare dei modelli mentali all’interno dei quali il digitale non è un ostacolo ma uno strumento che può aiutare per il raggiungimento di un obiettivo specifico.

Perché usare gli strumenti digitali?

Perché questo approccio migliora il metodo di studio e predispone il bambino ad essere curioso e ricettivo rispetto alla possibilità di trovare nuove strade per fare le stesse cose. Esistono applicazioni più disparate ad esempio per creare mappe mentali, lavagne virtuali, immagini dinamiche, quiz interattivi e altro ancora. L’adulto ha il compito e il dovere di far comprendere al bambino che esistono strumenti utili in base all’attività da svolgere o al problema da affrontare.